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batteri su piastra con agar

L'esame colturale ci consente di identificare la presenza di un microrganismo su di una superficie o in una soluzione più o meno densa come il pus.

L'identificazione del microrganismo avviene in laboratorio, ma la corretta esecuzione dell'esame colturale è un passaggio determinante, a cura dell'infermiere, per la corretta identificazione del microrganismo responsabile.

Sapere quale batterio è presente indirizza la terapia antibiotica e la sua durata, ricordiamoci che una terapia antibiotica troppo breve o troppo prolungata favorisce la selezione di batteri resistenti agli antibiotici.

forze lesioni da pressioneLe lesioni da pressione (LDP) stadio I e II sono fra le più importanti che dobbiamo osservare sui nostri assistiti, perchè in alcuni casi possono ancora regredire. Ma ancora più importante è il fatto che possiamo identificare se esistono dei fattori scatenanti tipici del target di pazienti che seguiamo o dell'assistenza che mettiamo in pratica e quindi consentirci di creare strategie mirate con risultati rilevabili.

Le lesioni da pressione le conosciamo come stadio I, II, III o IV e sono come immagini a cui dobbiamo applicare un indicazione, ma non ci dicono come si è evoluta una lesione da pressione.

Il motivo è che gli stadi non corrispondono all'evoluzione di una lesione da pressione per maggiore chiarezza la classificazione EPUAP ha introdotto il termine categoria.

La LDP ha una progressione intrinseca e si passa dal rossore alla necrosi della cute e guardare le immagini con occhio critico può essere difficile, ma in rete ci sono molte immagini e possono essere un punto di partenza per alcune riflessioni e/o speculazioni...

Le immagini seguenti possono turbare le persone sensibili, evitare la lettura grazie.

Lesione da pressione (LDP) al sacro, sono un problema per i pazienti ma anche per gli infermieri che davanti ad una progressione della lesione sono impotenti e spesso pensano che sia colpa loro.

Le LDP al sacro causano dolore e sofferenza e per molti infermieri sono una priorità perchè la loro gestione è un determinante per una buona assistenza che consente una qualità di vità adeguata anche se gli anni del paziente sono tanti o le condizioni cliniche sono gravi.

La progressione della lesione vuol dire che non si sta facendo nulla di utile e queste ferite progrediscono, il sistema documentale linee guida e libri, spesso non offrono risposte specifiche sui risultati attesi che siano essi successi o insuccessi ma.

piedi letto Le lesioni da pressione (LDP) del tallone che sono in fase avanzata generalmente sono necrosi di colore nero di dimensione variabile con il diametro che parte da 1 cm fino a coinvolgere tutto il tallone.

Nella classificazione della scala EPUAP/NPUAP, sono definite "lesione non stadiabile" nella classificazione colore abbiamo una lesione nera.

Dobbiamo ricordarci che le categorie/stadi EPUAP/NPUAP e le categorie colore non rappresentano l'evoluzione della LDP il motivo è che il loro obiettivo è di definirne un livello di gravità e a questo far corrispondere delle medicazioni appropriate.

raccomandazione talloneIl sito del Sistema Nazionale Linee Guida (SNLG) ha pubblicato il documento realizzato da AISLeC dal titolo "AISLeC: Raccomandazioni per la valutazione e gestione del paziente affetto da lesioni da pressione del tallone".

Il documento è stato messo online, dopo che si è concluso il percorso di approvazione del SNLG che controlla gli standard dei documenti pubblicati.

Questo documento è importante sia da un punto di vista clinico, modificando alcune vecchie concezioni, che da un punto di vista professionale.