La stesura del romanzo “La mia casa a Muzawa" - Una missione umanitaria estrema” di Alessio Paša
Dopo aver individuato la “situazione”, dopo essermi documentato a sufficienza e composto un “incipit” valido (si vedano i precedenti articoli pubblicati su InfermieriAttivi il 24 e il 26 luglio) iniziano le fasi della “stesura”, della “revisione” e della definitiva “chiusura” del romanzo.
Ogni autore ha un proprio modo di approccio. Proust scriveva, a mano, ogni pagina su un foglio di carta al quali incollava altri fogli per ogni successiva revisione del contenuto, ogni gruppo di pagine veniva arrotolato e numerato così che la stanza dove scriveva si riempiva di una quantità infinita di rotoli (si pensi alla vastità della Recherche e si può immaginare il volume di carta che l’autore produceva).