igiene delle maniLa manovra di Lesser è brevissima, dura un istante e avviene subito prima dell'introduzione del farmaco, durante l'iniezione intramuscolare.

Viene effettuata anche in altri contesti quando comunque è indispensabile avere la certezza che il farmaco NON entri nel circolo venoso.

Cercando su PubMed sono perplesso perchè vedo che in Italia la chiamiamo manovra di Lesser mentre nelle pubblicazioni viene solo chiamata manovra di aspirazione.

Le pubblicazioni affrontano temi spesso solo per portare all'attenzione una domanda, nel 2015 Sisson H. ha fatto una revisione sistematica e consigliava di non aspirare durante le vaccinazioni pediatriche. Nel 2015 Thomas CM at al. ha realizzato uno studio qualitativo intervistando degli infermieri per sapere se durante l'iniezione vedevano del sangue in aspirazione, concludendo che serve un processo decisionale codificato e condiviso per gli infermieri.

Nel 2018 Megan A Infanti Mraz che ha pubblicato un precedente studio con Thomas CM propone un percorso decisionale ma purtroppo l'articolo è a pagamento e non ho modo di vederlo.

Per chiarire la questione "manovra si, manovra no" credo che sia sufficiente riflettere su due domande, che cosa fa la manovra di Lesser e se ci sono farmaci che non devono entrare nel circolo ematico.

Che cosa fa la manovra di Lesser?

La manovra di Lesser consiste nell'aspirare quando, durante l'iniezione intramuscolare, l'ago è stato introdotto e tenendo ben ferma la siringa, si crea una pressione negativa all'interno della camicia grazie all'aspirazione fatta, che si manifesta con la comparsa di uno spazio vuoto che sembra una bolla.

L'infermiere deve avere la mano ferma, se la siringa si muove e spostiamo la punta delll'ago quanto è stato fatto è inutile. Se come infermiere fai poche iniezioni intramuscolari e non hai una buona manualità, prendi una siringa, una mela ed esercitati ad introdurre l'ago con un movimento unico e fa la manovra con una o due mani senza muovere l'ago, non trovare scuse è sufficinete poco esercizio per ritrovare la manualità, facendo sempre attenzione dato che l'ago punge.

La manovra di Lesser è un'indicatore che non abbiamo preso un vaso, se così fosse non si forma una bolla e il sangue refluisce immediatamente all'interno della siringa.

L'iniezione intramuscolare richiede che il farmaco sia introdotto nel tessuto muscolare o nell'ipoderma in caso di spessori abbondanti, ma non nel circolo venoso.

Quindi la domanda decisiva, ci sono farmaci che non devono entrare nel circolo ematico?

Esistono molti tipi di farmaci che possono essere utilizzati per via intramuscolare e possiamo vedere che abbiamo:

-farmaci che possono essere somministrati indistintamente, a parità di concentrazione sia ne circolo ematico che per via intramuscolare, come ad esempio la furosemide, la metoclopramide, il desametasone ecc...

-farmaci che dato lo stesso principio attivo sono preparati in formulazioni per la via intramuscolare o endovenosa, ad esempio gli antibiotici per via intramuscolare hanno un solvente con lidocaina e hcl, mentre per via venosa hanno come solvente acqua per preparazioni iniettabili o soluzione fisiologica. Non si può fare un antibiotico diluito con soluzione fisiologica intramuscolo perchè brucia molto, come non si può fare un antibiotico diluito con solvente che ha lidocaina (toglie il bruciore dell'intramuscolo) direttamente in vena causerebbe cefalea e ipotensione

-farmaci oleosi non devono andare in piccoli capillari, li possono ostruire

-farmaci oppioidi per via intramuscolare hanno un assorbimento lento ma potrebbero avere un assorbimento veloce se entrano nel circolo venoso

Ci sono migliaia di farmaci e forse non ce li possiamo ricordare tutti quelli che avrebbero bisogno di una sicurezza in più per evitare problemi.

Sarebbe molto utile se nel bugiardino fosse riportata la necessità o meno della manovra di Lesser, per adesso deve essere l'infermiere che a seconda del farmaco utilizzato deciderà se è appropriato fare la manovra di Lesser. 

La manovra di Lesser praticata da mani esperte dura meno di 1 secondo e non comporta nessun disagio per il paziente o aumento del tempo di esecuzione, quindi se hai un dubbio farla non costa nulla.

Foto di Kreuz_und_Quer da Pixabay