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iniezione eparina siringaL'iniezione sottocute delle eparine a basso peso molecolare è una tecnica che se praticata male lascia degli ematomi sottocute di dimensione variabile, la tecnica in condizioni normali è una e non presenta rischi, eppure si trovano molto spesso pareri discordanti.

Riporto quanto scritto nel bugiardino e vediamo il razionale che c'è dietro.

Quando la nadroparina è somministrata per via sottocutanea l'iniezione deve essere praticata nella cintura addominale anterolaterale o posterolaterale, alternando il lato destro con il lato sinistro. La coscia può essere un sito alternativo."

La sede dell'iniezione sottocutanea di solito è periombelicale perchè probabilmente si incontrerà una componente di adipe poco vascolarizzata, la coscia è definita un sito alternativo.

La foto sotto dell'iniezione nell'addome:

iniezione sottocute

 

La foto mostra un momento dell'introduzione dell'ago, nell'iniezione di eparina l'ago deve essere introdotto tutto e non deve esserci l'ago esposto.

La presa della cute fra le due dita ci aiuta a valutare lo spessore dell'ipoderma o sottocute o strato adiposo.

ATTENZIONE: se fate un iniezione sottocutanea con l'ago esposto come da foto, il risultato sarà un ematoma perchè il famraco arriva nella zona vascolarizzata.

Lo strato adiposo fra le dita inica che il sottocute è presente in abbondanza rispetto alla lunghezza dell'ago che può entrare tutto anche con un angolazione di 90 gradi, senza problemi e non sarebbe nemmeno necessario tenere la cute fra le dita.

L'iniezione inclinata corre il rischio di avere l'eparina vicino al derma e se poi è introdotta velocemente la rottura di un capillare potrebbe lasciare tanti ematomi.

addome ematomi

Gli ematomi, si riassorbono naturalmente e il danno estetico si risolve in 2-3 settimane, non è necessario fare nulla, anzi le stesse iniezioni sottocutanee di eparina ne favoriscono il riassorbimento. Nella foto sopra l'ematoma più recente è quello in basso a destra perchè è violaceo, mentre quelli gialli sono più vecchi e stanno scomparendo.

La dimensione dell'ematoma potrebbe mostrare una crescita costante anche 10-20 cm, in questo caso è necessario avvisare subito il medico per valutare se ci sono dei problemi coagulativi.

La necessità di un sito alternativo è utile nelle persone molto magre, questo perchè praticare una sottocutanea di eparina sottopelle non è facile. In persone molto magre la presa della plica deve essere fatta obbligatoriamente e bisogna fare molta attenzione a non pungersi.

Un sito alternativo è necessario anche per chi ha subito un intervento di chirurgia addominale importante e ha delle medicazioni estese.

Viene consigliata come sede anche la coscia ma nei soggetti magri si può valutare il braccio a volte mantiene uno spessore di adipe utile in posizione leggermente posteriore.

iniezione ematoma

Leggendo il bugiardino:

"per evitare perdite di soluzione.... non espellere l'aria"

Perdere una gocciolina di soluzione vuol dire perdere centinaia di unita di eparina e quindi non viene somministrato il dosaggio prescritto, l'aria nella siringa ha un volume piccolo ed è innocua.

"L'ago deve essere introdotto perpendicolarmente e NON tangenzialmente nello spessore di una plica cutanea tenuta fra l'indice e il pollice..."

La necessità è sempre quella superare il derma vascolarizzato e arrivare nello strato adiposo o sottocute, l'ago introdotto perpendicolarmente consente di averne la certezza, tenendo la plica con le dita riduce ulteriormente la tensione dei capillari che risultano ripiegati riducendone il rischio di rottura accidentale. Se l'adipe è evidente si può anche evitare la formazione della plica, ma se ci si sente più sicuri fate la presa della plica senza problemi, la siringa e l'ago sono piccoli e devono essere mantenuti ben fermi.

"... non strofinare ma applicare una leggera pressione..."

Due indicazioni:

non strofinare è importante perchè un movimento di di trazione del derma porta ad uno stress dei capillari e se c'è una perdita una diffusione forzata dell'eparina a contatto con il capillare rotto ne favorisce la successiva perdita ematica.

una pressione leggera se si vede una gocciolina di sangue dal foro si può mantenere fino a emostasi senza sfregare ed è la naturale conclusione della tecnica.

Su youtube si possono trovare numerosi video interessanti (LINK).

Ma se la tecnica è così semplice perchè si vedono tanti ematomi?

Forse trae in inganno il nome sottocutanea se si chiamasse intraadiposa sarebbe più chiaro che mettere l'ago perpendicolare ha la sua importanza per arrivare allo strato adiposo che è poco vascolarizzato e favorisce l'assorbimento lento del farmaco.

Un altro motivo è dato dalla velocità di introduzione del farmaco, se troppo veloce potrebbe favorire la rottura di capillari.

Ci sono anche ragiorni indipendenti da chi effettua l'iniezione sottocutanea e come nel caso della foto che sono:

ematoma sottocute

Gli ematomi in basso sono dovuti alla contemporanea assunzione di aspirina, mentre l'ematoma in alto è dovuto al fatto che il paziente si è mosso durante l'iniezione.

 

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