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ferie natale 2020Il Natale si avvicina, il periodo con più festivi vicini è molto conteso perchè restare a casa nelle festività non tocca il monte ore di ferie.

Ad esempio restando a casa dal 25 dicembre al 6 gennaio compreso si starà  a casa per 13 giorni consecutivi, ma i giorni di ferie che vengono scalati dal residuo ferie è di 7 giorni.

Siamo vicini al Natale e le ferie dovrebbero essere sul finire, invece abbiamo molte ferie a disposizione e molte incertezze sulla loro fruizione. I colleghi che devono andare in pensione sono messi in ferie anche 4-6 mesi prima della data di pensionamento.

 

 

 

Per comprendere  queste anomalie è necessario rileggere il CCNL sanità 2016-2018 che regolamenta le ferie all'Art. 33 "Ferie e recupero festività soppresse", il CCNL è un contratto vincolante fra il lavoratore e il datore di lavoro e l'articolo 33 dice:

  1. Il dipendente ha diritto, in ogni anno di servizio, ad un periodo di ferie retribuito. Durante tale periodo, al dipendente spetta la retribuzione di cui agli art. 19, comma 1, del CCNL dell’1.9.1995 (Ferie e Festività) come integrato dall’art.23, comma 4, del CCNL del 19.4.2004 (Disposizioni particolari).
  2. In caso di distribuzione dell'orario settimanale di lavoro su cinque giorni, in cui il sabato è considerato non lavorativo, la durata delle ferie è di 28 giorni lavorativi.
  3. Per i dipendenti che invece hanno un’articolazione oraria su sei giorni, la durata delle ferie è di 32 giorni lavorativi.
  4. Ai dipendenti assunti per la prima volta in una pubblica amministrazione per i primi tre anni di servizio, comprensivi anche dei periodi lavorati presso altre pubbliche amministrazioni, spettano 26 giorni di ferie in caso di articolazione dell'orario di lavoro su cinque giorni, oppure 30 giorni di ferie in caso di articolazione dell'orario di lavoro su sei giorni. Dopo tre anni di servizio, anche a tempo determinato, spettano rispettivamente 28 giorni lavorativi e 32 giorni lavorativi.
  5. Tutti i periodi di ferie indicati nei commi 2,3, e 4 sono comprensivi delle due giornate previste dall' art.1, comma 1, lettera "a", della L. 23 dicembre 1977, n. 937. 37
  6. A tutti i dipendenti sono altresì attribuite 4 giornate di riposo da fruire nell’anno solare ai sensi ed alle condizioni previste dalla menzionata legge n. 937/77. È altresì considerata giorno festivo la ricorrenza del Santo Patrono della località in cui il dipendente presta servizio, purché ricadente in giorno lavorativo.
  7. Nell’anno di assunzione o di cessazione dal servizio la durata delle ferie è determinata in proporzione dei dodicesimi di servizio prestato. La frazione di mese superiore a quindici giorni è considerata a tutti gli effetti come mese intero.
  8. Il dipendente che ha usufruito dei permessi retribuiti di cui agli artt. 36 (Permessi giornalieri retribuiti) e 38 (Permessi previsti da particolari disposizioni di legge) conserva il diritto alle ferie.
  9. Le ferie sono un diritto irrinunciabile e non sono monetizzabili fatto salvo quanto previsto dal successivo comma 11. Esse sono fruite, previa autorizzazione, nel corso di ciascun anno solare, in periodi compatibili con le esigenze di servizio, tenuto conto delle richieste del dipendente.
  10. L’Azienda o Ente pianifica le ferie dei dipendenti al fine di garantire la fruizione delle stesse nel termini previsti dalle disposizioni contrattuali vigenti.
  11. Le ferie maturate e non godute per esigenze di servizio sono monetizzabili solo all’atto della cessazione del rapporto di lavoro, nei limiti delle vigenti norme di legge e delle relative disposizioni applicative. Fermo restando quanto sopra, il compenso sostitutivo è determinato per ogni giornata, con riferimento all’anno di mancata fruizione prendendo a base di calcolo la retribuzione di cui al comma 1.
  12. Compatibilmente con le oggettive esigenze del servizio, il dipendente può frazionare le ferie in più periodi. La fruizione delle ferie dovrà avvenire nel rispetto dei turni di ferie prestabiliti, assicurando comunque al dipendente che ne abbia fatto richiesta il godimento di almeno quindici giorni continuativi di ferie nel periodo 1 giugno - 30 settembre o, alternativamente, in caso di dipendenti con figli in età compresa nel periodo dell’obbligo scolastico che ne abbiano fatto richiesta, nel periodo 15 giugno-15 settembre al fine di promuovere la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
  13. Qualora le ferie già in godimento siano interrotte o sospese per motivate ragioni di servizio, il dipendente ha diritto al rimborso delle spese documentate per il viaggio di rientro in sede e per quello di eventuale ritorno al luogo di svolgimento delle ferie. Il dipendente ha inoltre diritto al rimborso delle spese anticipate e documentate per il periodo di ferie non goduto.
  14. In caso di indifferibili esigenze di servizio o personali che non abbiano reso possibile il godimento delle ferie nel corso dell’anno, le ferie dovranno essere fruite entro il primo semestre dell’anno successivo.
  15. Le ferie sono sospese da malattie adeguatamente e debitamente documentate che si siano protratte per più di 3 giorni o abbiano dato luogo a ricovero ospedaliero ovvero da eventi luttuosi che diano luogo ai permessi di cui all’art. 36, comma 1, lett. 38 b). E’ cura del dipendente informare tempestivamente l’Azienda o Ente ai fini di consentire alla stessa di compiere gli accertamenti dovuti.
  16. Fatta salva l’ipotesi di malattia non retribuita di cui al secondo periodo di comporto di 18 mesi che non fa maturare le ferie, le assenze per malattia o infortunio non riducono il periodo di ferie spettanti, anche se tali assenze si siano protratte per l’intero anno solare. In tal caso, il godimento delle ferie deve essere previamente autorizzato dal dirigente in relazione alle esigenze di servizio, anche oltre i termini di cui al comma 14.

 Noi infermieria abbiamo diritto di consumare le ferie entro l'anno, infatti la legge prevede chiaramente "in ogni anno di servizio, nel corso di ciacun anno solare". 

Il contratto non dice le ferie dovranno essere fruite nell'anno che verrà, ma nell'anno in corso. Dovrebbe essere l'eccezione che un anno non si riescano a fare le ferie, non la regola, ma se capita il CCNL prevede che le ferie residue tutte debbano essere effettuate nei primi 6 mesi dell'anno successivo.

Ma chi deve programmare le ferie?

Secondo i commi 9 e 10 è il datore di lavoro che riceve le richieste dei dipendenti di tutti i giorni di ferie dell'anno e li pianifica, ovviamente le ferie estive devono essere di almeno 15 giorni continuativi, ma il termine "almeno" indica che 15 è il minimo ma non vieta che si possano fare più giorni.

Il datore di lavoro non deve pianificare solo le ferie estive, ma tutte le ferie annuali.

Perchè il datore di lavoro potrebbe non programmare bene le ferie?

Un'azienda sanitaria pubblica potrebbe non programmare bene le ferie per diversi motivi:

- non ha le risorse o non ha assunto le risorse per coprire le ferie,

- il costo del dipendente in ferie.

Il costo di un infemriere in ferie dal mio punto di vista da infermiere di turno con indennità è che dovrei costare meno se sono in ferie, infatti il mio stipendio netto diminuisce, ma i conti da fare sono altri.

Quando il dipendente non fa le ferie l'azienda risparmia molto, faccio un esempio semplicistico e spannometrico, mettiamo che un infermiere costi 36.000 euro anno e per un estremo assoluto non fa ferie e dall'altro estremo fa tutte le ferie.

Caso dell'Infermiere che non fa ferie,  lavorando 1800 ore in reparto, costa 20 euro/ora.

Caso dell'infermiere turnista che fa tutte le ferie,  32 giorni di ferie e 4 di ferie soppresse sono 36 giorni, se aggiungiamo anche i festivi mettiamo che in un anno gliene capitino 6 su 11 il totale di giorni da restare a casa sono 42 giorni lavorativi. Quindi lavorerà 1548 ore per 36.000 euro e costerà 23 euro ora di media. Ma non basta, perchè in questo contesto teorico anche chi lo sostituisce costa 23 euro di media e per 42 giorni lavorativi, sono 252 ore e 5796 euro che porterebbero quei 23 euro ad oltre 26.

L'infermiere che non fa ferie è solo teoria?

L'infermiere in turno ha 32 giorni, poi 4 di festività sono 36 per 6 ore al giorno sono un totale di 216 ore a cui si aggiungono i festivi non goduti e il totale potrebbe arrivare a 250 ore.

Guardando il cartellino a fine dicembre se fra i giorni di ferie residue (6 ore per ognuno) e gli straordinari fatti in un anno arrivi a 250 ore allora quell'infermiere sei tu.

Cosa rischia il datore di lavoro che non pianifica le ferie annuali?

Il datore di lavoro, il comma 10 specifica che pianifica le ferie ed è garante della fruizione, se non pianifica le ferie l'ispettorato del lavoro ad una verifica provvede ad una sanzione amministrativa, che ovunque vengano presi i soldi saranno pagate con i soldi delle nostre tasse.

Alla fine si faranno tutte le ferie arretrate?

Si, quando si arriva ad un pensionamento faranno fare tutti i giorni di ferie, se un dipendente ha centinaia di giorni di ferie, non gli conviene farseli pagare,  il comma 11 dice che se dovessero pagarle sarebbe un ulteriore beffa dato che utilizzerebbero gli importi del CCNL dell'anno di non fruizione.

Le ferie che si accumulano in 10-20-30-40 anni, il tempo vola anche se non sembra, ma quando passa ce ne accorgiamo e ci chiediamo, potevo fare meglio con i miei figli, con i miei genitori, con il mio partner? dov'ero ero? in servizio e stavo rinunciando alle ferie, a giorni della mia vita, regalati o meglio buttati a costo zero.

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Foto di Jill Wellington da Pixabay 

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Avatar di Franco Ognibene
Franco Ognibene ha risposto alla discussione #3025 10 Mesi 3 giorni fa
Esiste un datore di lavoro responsabile che organizzi tutte le ferie entro l'anno solare, qualcuno ha esperienze positive?