"Il Piano Italia Domani risponde in pieno alle priorità stabilite dalla Commissione. Dà un impulso decisivo alla trasformazione digitale dell’Italia e alla sua transizione ecologica. Contribuisce a colmare i divari territoriali e a rafforzare la coesione sociale. Scommette in maniera convinta su donne e giovani, da cui dipende il rilancio del Paese", ha dichiarato il Presidente del Consiglio Mario Draghi, il 22 aprile durante la conferenza stampa con la Presidente Ursula Von der Leyen, in occasione dell'approvazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) da parte della Commissione europea.

Il Piano si inserisce all’interno del programma Next Generation EU (NGEU), il pacchetto da 750 miliardi di euro concordato dall’Unione Europea in risposta alla crisi pandemica, e prevede investimenti pari a 191,5 miliardi di euro, finanziati attraverso il Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza.

A questi si affiancano ulteriori 30,6 miliardi di euro del Fondo Complementare, finanziato attraverso lo scostamento pluriennale di bilancio approvato nel Consiglio dei ministri del 15 aprile, per la copertura finanziaria di un Piano nazionale di investimento di quei progetti coerenti con le strategie del PNRR.

La premessa è presa dalla pagina di presentazione del PNRR che in pratica, è un prestito o un debito di 3-4000 euro per ogni cittadino, che ci fa l'Europa e dovrà portare ad effetti reali sulla vita di tutti i giorni altrimenti sarà l'ennesimo indebitamento.

Il Piano, che si sviluppa in sei Missioni con tre obiettivi principali:

  1. Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo
  2. Rivoluzione verde e transizione ecologica
  3. Infrastrutture per una mobilità sostenibile
  4. Istruzione e ricerca
  5. Inclusione e coesione
  6. Salute

Le imponenti risorse economiche e come sono ridistribuite

Missioni PNRR

La Mission Salute è quella che ci interessa moltissimo perchè vede grandi trasformazioni per la sanità di domani.

PNRR: salute

La sesta Missione riguarda la Salute, un settore critico, che ha affrontato sfide di portata storica nell’ultimo anno. L’impatto della crisi del Covid-19 sui sistemi sanitari ha dimostrato l’importanza di una garanzia piena, equa e uniforme del diritto alla salute su tutto il territorio nazionale; la pandemia, poi, ha posto il benessere della persona nuovamente al centro dell’agenda politica.

Le riforme e gli investimenti proposti con il Piano in quest’area hanno due obiettivi principali: potenziare la capacità di prevenzione e cura del sistema sanitario nazionale a beneficio di tutti i cittadini, garantendo un accesso equo e capillare alle cure e promuovere l’utilizzo di tecnologie innovative nella medicina.

Componenti della Missione 6 (miliardi di euro)
M6. SalutePNRR
(a)
React Eu
(b)
Fondo
complementare
(c)
Totale
(d)=(a)+(b)+(c)
M6C1 - Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l'assistenza sanitaria territoriale  24,77 0,00 3,20 27,97
M6C2 - Innnovazione, ricerca edigitalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale 0,63 0,00 2,86 3,49
Totale Missione 6 25,40 0,00 6,06 31,46

Il miglioramento delle prestazioni erogate sul territorio è perseguito attraverso il potenziamento e la creazione di strutture e presidi territoriali (come le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità), il rafforzamento dell’assistenza domiciliare (per raggiungere il 10% della popolazione con più di 65 anni, in particolare coloro che hanno patologie croniche o non sono autosufficienti), lo sviluppo della telemedicina e l’assistenza remota (con l’attivazione di 602 Centrali Operative Territoriali), e una più efficace integrazione con tutti i servizi socio-sanitari. 

A queste misure si affiancano progetti per il rinnovamento e l’ammodernamento del parco tecnologico e delle attrezzatture per diagnosi e cura, con l’acquisto di 3.133 nuove grandi attrezzature e delle infrastrutture ospedaliere ad esempio con interventi di adeguamento antisismico; per il completamento e la diffusione del Fascicolo Sanitario Elettronico; per una migliore capacità di erogazione e monitoraggio dei Livelli Essenziali di Assistenza.

Rilevanti risorse sono destinate inoltre alla ricerca scientifica e a favorire il trasferimento tecnologico, oltre che a rafforzare le competenze e il capitale umano del Servizio Sanitario Nazionale con specifici programmi di formazione per il personale medico e amministrativo. 

L'aggiornamento della pagina sul PNRR Salute che ho modo di leggere è del 30 novembre 2021 proprio in concomitanza del forum risk managment di Arezzo dove si è discusso su come dovranno essere le case della comunità.

Le sei missioni non sono separate ma unite tra loro perchè si influenzano a vicenda e una è indispensabile e utile all'altra.

Per saperne di più leggi i documenti:

Sitografia:

https://www.governo.it/