L'infermiere di Area Critica lavora in un ambiente altamente tecnologico dove l'assistenza mira a mantenere in vita persone che sono al limite.

Il master è un corso annuale o biennale che ha lo scopo di formare l'infermiere per acquisire competenze multidisciplinari nel settore dell’area critica: assistenza, diagnosi, valutazione clinica e terapia.

Lo studio approfondito consente di rafforzare le conoscenze teoriche e fare pratica per quelle situazioni di emergenza nelle quali il paziente si trova in una condizione di instabilità clinica.

Il profilo dell’infermiere in possesso del Master in Infermieristica in Area Critica, richiede di aver acquisito le seguenti competenze distintive:

  • gestire i percorsi assistenziali e garantire la continuità delle cure in un ottica di transdisciplinarietà professionale (across & beyond several disciplines)
  • gestire i sistemi informativi sui percorsi assistenziali
  • analizzare ed applicare le principali linee guida nel paziente critico
  • gestire le principali tecnologie avanzate per il monitoraggio e il supporto delle funzioni vitali
  • analizzare e gestire i valori di monitoraggio, degli scenari clinico-assistenziali complessi
  • gestire il percorso di ventilazione invasiva e tutte le modalità di ventilazione non invasiva
  • programmare e gestire i trasporti protetti intra ed extraospedalieri
  • attuare interventi di educazione alla salute/educazione terapeutica rivolti alla persona e ai familiari/caregiver
  • gestire i problemi complessi clinici, relazionali ed organizzativi nel processo di donazione degli organi in un’ottica multi professionale
  • risk management in terapia intensiva
  • gestire i rapporti umani nel fine vita
  • realizzare attività di ricerca infermieristica
  • realizzare progetti di miglioramento della qualità dell’assistenza attraverso anche l’utilizzo della pratica narrativa
  • eseguire attività di consulenza

L’infermiere che ha conseguito il titolo di Master in Area Critica, svolgerà le sue attività nei reparti di emergenza-urgenza, come le Rianimazioni polivalenti e specialistiche, i Centri per trapianti d’organo, le terapie intensive e subintensive.

Requisiti di ammissione:

Per procedere con l’immatricolazione al Master On-line in Infermieristica in Area Critica, i destinatari dovranno essere in possesso di:

  • Laurea di primo livello o specialistica in Infermieristica secondo il vigente ordinamento
  • Diploma in Infermieristica considerato equipollente ai sensi dell’art. 1, comma 10 del D.L. 402/2001, convertito in Legge n. 1 del 2002
  • Titolo conseguito all’estero considerato equipollente dalla normativa vigente.

Le Università si riservano di ammettere candidati in possesso di titoli differenti ma attinenti al percorso formativo del Master, oppure potrebbero ammettere uditori che avrebbero la certificazione di alcuni moduli.

Come iscriversi ad un master:

Le procedure di iscrizione sono telematiche attraverso pagine o portali dedicati e hanno procedure guidate che non consentono la dimenticanza di documenti in fase di immatricolazione come ad esempio la:

  • certificazione del diploma di Laurea o copia autenticata del diploma di Laurea o, in via provvisoria, autocertificazione. I candidati aventi un titolo di studio conseguito all’estero dovranno presentare, pena l’esclusione, l’originale della traduzione ufficiale in lingua italiana dei titoli di studio completa di legalizzazione e di Dichiarazione di Valore rilasciata dall’Ambasciata italiana o Consolato generale italiano competente per territorio nel Paese nel quale il titolo è stato prodotto;
  • fotocopia di un documento di riconoscimento valido;
  • fotocopia della tessera sanitaria;
  • fototessera in formato digitale (JPEG o PNG);
  • informativa sulla privacy ai sensi del Regolamento (UE) n.2016/679 sulla “protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali” disponibile sul portale GOMP, da caricare in fase di immatricolazione;
  • contratto con lo studente disponibile, da caricare in fase di immatricolazione.

L'atttività didattica:

Le lezioni dei master universitari possono essere erogati in presenza o in modalità e-learning (a distanza), spesso nella modalità a distanza sono forniti anche la bibliografia le dispense come anche  questionari di autovalutazione a risposta multipla.

Al termine di ogni insegnamento gli studenti sarà necessario sostenere gli esami on-line o in presenza è necessario informarsi prima dell'iscrizione.
I crediti formativi Universitari (CFU) si maturano con il superamento dell’esame finale di profitto, quale verifica delle competenze acquisite durante le lezioni e se previsto con lo svolgimento e la discussione di una tesina.

Il master di Area Critica prevede un tirocinio obbligatorio presso strutture sanitarie convenzionate, per gli infermieri che già lavorano in area critica  è necessario documentarsi prima per comprendere se la propria sede di lavoro consente di definire l'attività lavorativa come tirocinio. I tirocini verranno svolti presso strutture di area critica ospedaliere, IRCCS, presidi ospedalieri di Aziende Usl in Italia e all’estero, previa stipula di convenzione. 

Cosa prevede la normativa e il CCNL?

L'art.6 della legge n 43 del 1 febbraio 2006 al comma c) riporta:

professionisti specialisti in possesso del master di primo livello per le funzioni specialistiche rilasciato dall'universita' ai sensi dell'articolo 3, comma 8, del regolamento di cui al decreto del Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, e dell'articolo 3, comma 9, del regolamento di cui al decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270;

Il CCNL 2018-2020 all'Art. 16 "Contenuto e requisiti degli incarichi di funzione per il personale del ruolo sanitario e dei profili di collaboratore professionale assistente sociale ed assistente sociale senior" il comma 6 prevede l'incarico professionale può essere di professionista specialista o professionista esperto.

6. L’incarico professionale, in attuazione del dettato di cui all’articolo 6 della Legge n. 43/06 nonché di quanto contenuto nei decreti istitutivi dei profili professionali ex terzo comma dell’art.6 del D.Lgs. n. 502/92 può essere di “professionista specialista” o di “professionista esperto”. Nell’ambito delle specifiche aree di intervento delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione nonché della professione di ostetrica e in relazione alle istituende aree di formazione complementare post diploma, sono istituiti incarichi professionali per l’esercizio di compiti derivanti dalla specifica organizzazione delle funzioni delle predette aree prevista nell’organizzazione aziendale. Tali compiti sono aggiuntivi e/o maggiormente complessi e richiedono significative, elevate ed innovative competenze professionali rispetto a quelle del profilo posseduto.

L'articolo successivo definisce i requisiti per il conferimento dell'incarico di professionista specialista:

7. Il requisito per il conferimento dell’incarico di “professionista specialista” è il possesso del master specialistico di primo livello di cui all’art. 6 della Legge n. 43/06 secondo gli ordinamenti didattici universitari definiti dal Ministero della Salute e il Ministero dell’Università, su proposta dell’Osservatorio nazionale per le professioni sanitarie, ricostituito presso il MIUR con il decreto interministeriale 10 marzo del 2016 e sentite le Regioni.

Il comma 7 dell'art.16 del CCNL chiarisce che il passaggio da infermiere a infermiere specialista non è automatico con il possesso del relativo master, ma dipende da scelte aziendali e di fatto può accadere che un infermiere con master che lavori nel settore dove si è specializzato non sia contrattualmente inquadrato come un infermiere specialista.

Quando l'azienda sanitaria dove si lavora deciderà di avere un certo numero di infermieri specialisti fra i requisiti ci sarà il possesso del master, la cui mancanza impedirà la partecipazione alla graduatoria.

Quale master scegliere?

Ci sono molte università che realizzano master, le differenze più importanti sono fra i master con sedi fisiche in aula e master realizzati con formazione prevalentemente online.

Le differenze sono:

il prezzo, che può essere molto variabile da meno di 1000 per i master online a oltre 2-3000 euro per i master in aula;

la presenza di aule di simulazione, come ad esempio il master di Bologna che ha delle aule in cui è possibile rivedere le tecniche teoriche di metterle in pratica prima del tirocinio formativo;

l'elasticità degli orari di lezione e studio è maggiore nei master online con videolezioni;

possibilità di iscriversi in ogni momento dell'anno, tipica dei master online mentre i master in aula hanno bandi e momenti specifici per l'iscrizione.

Gli elementi che determinano la scelta di un master sono prevalentemente dipendenti da fattori molto personali, ma vorrei aggiungere un elemento in più come la direzione del master che è realizzata da professionisti di livello, mi ha colpito il cv del direttore scientifico del master in Area Critica dell'Unicamillus, il prof. Fabio D'Agostino che dal 2014 contribuisce allo sviluppo delle diagnosi infermieristiche del NANDA.

Sono tanti gli elementi che possono portare alla scelta di fare un master e spero di averti aiutato ad identificarne e analizzarne alcuni.

Immagine di copertina tratta da pixabay.