laptop ge0d0ef3f1Il triennio della formazione 2020-2022 è quello che vede il compimento dei 20 anni del sistema ECM che ha visto dei cambiamenti importanti ma in fin dei conti è burocratizzato e di conseguenza macchinoso.

La pandemia ha dato un impulso alle tecnologie digitali, i concorsi hanno visto nella comparsa delle prove online una semplificazione, mentre l'ecosistema ECM sembra frammentato. 

Il problema essenziale è che questo sistema crea crediti fini a se stessi, tanto che sui social è stato coniato un nuovo termine: creditificio

Qual è la struttura burocratica del sistema ECM?

Il punto di partenza è AGENAS (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali), che attraverso il portale ape.agenas.it accredita i provider, i quali "certificano" la scientificità dei contenuti dei corsi che propongono ai professionisti.

Materialmente i provider ECM organizzano tutte le fasi dei corsi/convegni/congressi e corsi fad, li registrano su AGENAS e ricevono i crediti ECM per il corso/congresso/evento.

Quindi, si svolge il corso, tu lo frequenti, fai il test e ricevi l'attestato con i crediti ECM.

Faccio una premessa anche le aziende sanitarie fungono da provider che erogano corsi, e anche le regioni svolgono le funzioni di AGENAS solo che i corsi accreditati a livello regionale consentono di fare quel corso solo nella regione stessa.

Tu fai il corso, superi il test e i crediti acquisiti li archiviano, la regione e AGENAS; dopodichè forniscono i dati a CoGeAPS che a sua volta li archivia.

CoGeAPSgestisce il database dei crediti ECM e il collegamento fra il professionista e l'ordine specifico. Per accedere alla piattaforma https://application.cogeaps.it/login è necessario usare lo spid.

Fino a qui gli enti pubblici coinvolti sono:

  • AGENAS
  • tutte le regioni
  • i provider di agenzie formative private
  • le ASL
  • CoGeAPS

Tutti i crediti ECM sono raccolti su CoGeAPS

Non pensare semplice, non è finita perché ho scritto che il sistema è burocratizzato, per cui vai su application.cogeaps.it ed accedi con lo spid, questo è bellissimo, siamo nel presente.
Vedo che ho un sito web che in un unico posto archivia tutti i miei ultimi 20 anni di corsi di aggiornamento, sembra una favola, ecco vorrei vedere che corso ho fatto, magari rileggo i titoli per pianificare la formazione del prossimo triennio.

Mi fermo subito perchè non ci sono i titoli, vedi un elenco di numeri inutili, allora clicco il quadratino a destra con le note del singolo corso e nulla, ci sono i crediti ECM e il totale.

I corsi non hanno un titolo e ancora meno un link diretto alla descrizione, nulla di complicato.
Forse potrei trovarli su MyECM di agenas, ma l'aggiornamento dei corsi è fermo al triennio scorso, chissa cosa è successo, hanno litigato? C'è un ritardo nella trasmissione dati o un'interruzione del servizio?

Ma non è un problema dato che CoGeAPS ha un'infografica con scritto che sono certificabile, guardo la pagina, si sono certificabile, giro il cursore e non c'è un link.

Sono certificabile ma non posso stampare un certificato che mi riguarda, mi confermano che esiste e devono coinvolgere centinaia di ordini professionali per averlo, mi viene mal di testa.

Inoltre, vedo che nel tempo ho acquisito tanti crediti, cosa ci posso fare, avrò un avanzamento di fascia, potrò fare una progressione di carriera, cosa?

Niente.

L'avere i crediti ECM forse ci rende più flessibili e resilienti verso le novità, però ci vorrebbe una maggiore convergenza fra corsi ECM e obiettivi per una professione per non divagare.

Il creditificio non è solo figlio dell'apoteosi della complessità, ma è anche figlio nostro, perchè quella complessità burocratica nasce per coinvolgere tutti gli organi professionali e i professionisti stessi, che altrimenti non si formerebbero.

Oggi come ieri gli infermieri che vogliono crescere professionalmente con corsi ECM infermieristici hanno come punto di riferimento le associazioni infermieristiche che realizzano corsi ECM e che io sappia ci sono ancora pochi provider ECM che realizzano corsi specifici sulle tecniche infermieristiche.

La crescita professionale quando possibile è legata ai Master Infermieristici e solo in pochi rari casi ai corsi ECM, sarebbe ora che la formazione continua fosse motivo di crescita anche economica.

Foto di Jan Vašek da Pixabay 

 

Commenti offerti da CComment